Bufale sullo spazio e sul tempo - onu-filantropia

Bufale sullo spazio e sul tempo

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Penetrare lo spazio e incontrare il fluire del tempo, è possibile solo a chi non si illuda di liberarsi dalle condizioni sensibili portandosi oltre uno spazio e un tempo, ritenuti reali perché misurabili. La realtà dello spazio e del tempo non è misurabile. La si attinge superando non determinate forme del misurare, ma superando il misurare stesso, nella misura della consapevolezza di come e perché esso sorga, e di cosa lo spirito chieda nel racchiudere in misure la sostanza del suo eterno cercare, e che soltanto giustifica, come verità, il misurare transitorie visioni di ciò che supernamente sono lo spazio e il tempo.
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onu-filantropia - 10:23 AM, Oct. 24, 2006

Filantropia ONU

 

Nel 1968 (6 e 7 aprile 1968), mentre io mi occupavo di rock ed esclusivamente di rock, cosa combinavano i sessantottini?

Lo stratega della NATO, Aurelio Peccei (1908-1984), famoso ex dirigente FIAT (vedi "Ambientalismo criminale. La cacca "verde" dell'ONU", http://bufala.spazioblog.it/23186/caccaverde-onu.html), e Alexander King, direttore generale OCSE, vengono chiamati da Gvisciani, spia e ideologo sovietico al fine di fondare il famigerato "Club di Roma".

L'anno dopo, veniva creato nell'ambito della NATO il "Comitato per le Sfide della Società Moderna", o CSSM, importante ente ambientalista, presieduto da Russell Train, uno dei capi del WWF.

Tra gli ideatori di questa NATO "verde" spiccava la figura di Henry Kissinger.

Avviso anche qui il lettore che le notizie seguenti riguardano documenti storici, reperibili a tutti, anche se va detto che, una volta compresa la "teoria del genocidio" di Bernard Russell (vedi le pagine "Genocidio ONU, http://bufala.spazioblog.it/22709/genocidio-onu.html e "1+1=? nessuno lo sa... io lo so. Cultura ONU", http://bufala.spazioblog.it/22780/onu-cultura.html) ben poco resta da scoprire nel pensiero di tutta quella miriade di fondazioni culturali, istituti, movimenti, gruppi e clubs di esplicita ispirazione malthusiana, di cui il "Club di Roma" fu e continua ad essere centro propulsore.

Le cose dunque sono note, anche se nessuno ne parla. O meglio: "a botta calda" se ne parla, poi si tace immediatamente e ci si guarda bene di approfondire...

In questo caso perciò se ne parlò vent'anni dopo, e si parlò di congiura ecologista, in cui il movimento ecologista e i Partiti Verdi rappresentano "la chiave nella marcia verso il potere", e furono creati dal "Club di Roma" stesso secondo quanto affermato dal suo vicepresidente Maurice Guernier (1).

Peccei, invece, presidente del club, chiarì ulteriormente i contenuti del club: "Noi dobbiamo sviluppare programmi di tirocinio, per i giovani, per incoraggiare la sfiducia nelle scienze fisiche, l'umiltà della condizione umana, e l'odio per lo Stato nazionale [...]" (lo Stato infatti avrebbe dovuto lasciare il posto al Super Stato, cosa avvenuta con l'attuale Unione Europea) "perché queste attitudini intellettuali sono le premesse per comprendere i gravi problemi dell'esplosione demografica e della limitazione delle risorse" (2).

Venivano in tal modo lanciate le parole d'ordine di Peccei, riportate anche nella sua biografia: "Il diritto di dare la nascita non è un diritto assoluto!" (3). E nel suo libro "Cento pagine per l'avvenire", Peccei scrive ciò che diverrà poi cinico nichilismo senza, cioè il pensiero debole pappagallescamente ripetuto poi dai sedicenti filosofi odierni: "Cos'è l'homo sapiens? Il capolavoro della natura o un refuso sfuggito al controllo della selezione immediata?". E poi: "Ci siamo chiesti se, rispetto al maestoso fluire dell'evoluzione, l'homo sapiens non rappresenti un fenomeno deviante, [...] un tentativo ambizioso andato male, un errore di fabbricazione che (sarà eliminato o rettificato in qualche modo)". E ancora: "Viene da chiedersi se [...] non siamo diventati una generazione di mostri". E ancora: "Salvo gli insetti, sono rare le specie che si moltiplicano in modo così selvaggio e cieco; una proliferazione che non si può definire che cancerosa" (4).

In un'intervista a "La Repubblica" del 31/12/ 1980, Peccei, detto "il profeta", affermava: "Gli uomini continuano a vivere sul pianeta come i vermi sulla carogna". Poco dopo: "E questi vecchi che ci sono in più? Dobbiamo rivalutare la morte!". In un'altra intervista del 1974, sugli atti di cannibalismo avvenuti tra i sopravissuti di un disastro aereo, Aurelio Peccei sentenziò: "Furono atti di umana creatività" (5).

Ecco perché "Il funesto demiurgo", cioè il sostenitore del pensiero debole, o dello "Squartamento" di sé, "Al culmine della disperazione", che lo rende irrecuperabile disperato, cioè senza speranza, nel suo "Sommario di decomposizione", e nei suoi "Sillogismi dell'amarezza", non può che abbeverarsi, per "La tentazione di esistere" che, nonostante tutto, vive ancora in lui, in forma bestialmente subumana, a "filosofie" in pillole, che alimentino il suo rifiuto concreto della realtà, vedi per esempio i seguenti aforismi di Cioran (NB: anche le parole fra virgolette sono titoli di libri di Emil Cioran):  "Chi, avendo frequentato gli uomini, si fa ancora illusioni sul loro conto, dovrebbe essere condannato alla reincarnazione... Ammettendo l'uomo, la natura ha commesso molto più di un errore di calcolo: un attentato a se stessa... Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo".

Infatti, tracciato il solco dell'odio contro l'uomo, i più autorevoli esponenti delle formazioni ecologiste non si risparmiarono nel denunciare la malvagità di questo essere "cancerogeno" che è l'uomo: il principe Filippo d'Inghilterra, presidente internazionale del WWF, per esempio, fece sfoggio di tutto il suo amore per l'umanità affermando: "Nel caso io rinasca, mi piacerebbe essere un virus letale, così da contribuire a risolvere il problema della sovrappopolazione" (6)!

In America, David Foreman, uno dei capi dell'associazione ambientalista "Deep Ecology" (Ecologia Profonda), scriveva, sulla rivista "Earth First," che: "L'umanità rappresenta il cancro del mondo vivente"; e a proposito del virus dell'AIDS: "L'AIDS non è una maledizione; esso dev'essere il benvenuto: come un rimedio naturale per ridurre la popolazione del pianeta!" (7).

Il filosofo norvegese Arne Naess, fondatore del movimento verde "Deep Ecology", nel corso di una conversazione confidò che: "Da un punto di vista ecologico, l'AIDS può essere visto come una buona cosa. Le persone rimangono stupite se questo viene detto pubblicamente, ma la diffusione dell'AIDS favorisce la riduzione della popolazione, e l'ecologia ne trarrà beneficio" (8).

Un'altra ecologa, Ann Throfy, sulla stessa rivista aveva scritto: "Come ambientalisti radicali riteniamo che l'AIDS non sia un problema, ma una necessaria soluzione. Parafrasando Voltaire: se questa epidemia non esistesse, gli ambientalisti dovrebbero inventarla!" (9).

Konrad Lorenz, giustamente ritenuto dai Verdi di tutto il mondo come uno dei loro padri spirituali, in una sua intervista, rilasciata a due noti ecologisti, disse: "Contro la sovrappopolazione, l'umanità non ha intrapreso nulla di sensato. Si potrebbe, perciò, avere anche una certa simpatia per l'AIDS che potrebbe decimare l'umanità, impedendole altre imprese pericolose!" (10).

E tutto questo sembra essere in armonia con i "Diritti dell'Uomo" proclamati dall'ONU!

Dopo questi "Diritti Umani", infatti, l'ONU varò i "Diritti dell'animale": il 27 gennaio 1978, da Bruxelles, l'UNESCO lanciava in tutto il mondo la "Dichiarazione universale dei diritti dell'animale", condensata in 14 articoli: "Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza", dichiara il primo articolo e, dopo aver difeso, nei successivi, il diritto dell'animale alla libertà, a vivere nel suo ambiente naturale, alla limitazione della durata e dell'intensità del lavoro, il diritto ad un'alimentazione adeguata, al riposo, ecc., all'articolo 13 si legge: "L'animale morto deve essere trattato con rispetto". Questo è senz'altro condivisibile, come lo è il divieto dell'uso di cavie animali. Però la stessa cosa dovrebbe essere detta, almeno, anche per l'uomo, che è invece ridotto a cavia di espianto a cuore battente! E invece per le persone defunte, l'ecologa comunista Laura Conti propose la soluzione seguente: "Un'alternativa più proponibile (al seppellimento dei cadaveri) potrebbe essere quella di creare apposite scatolette di cibo per cani e gatti, in cui la carne umana sostituisca una percentuale di quella di altri animali" (11). Sempre l'articolo 13 afferma: "Le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione". Si può immaginare cosa succederebbe alla produzione cinematografica e televisiva se gli esseri umani godessero dello stesso diritto!

L'articolo 14 termina con le parole: "I diritti dell'animale devono essere difesi dalla legge, come i diritti dell'uomo"!

Subito, in difesa dell'animale, sorge l"'animalismo" con le sue svariate associazioni, istituti e organizzazioni internazionali, i cui teorici e leaders, esprimono meglio, con le loro schiette parole, come dev'essere realmente intesa la "parificazione" dei diritti dell'animale e dell'uomo, invocata dall'UNESCO.

Ingrid Newkirk, dirigente di una delle più agguerrite organizzazioni animaliste, il "People for Ethical Treatment of Animals", dichiara: "Non credo che gli esseri umani abbiano il 'diritto alla vita'. È una concezione perversa di supremazia. Un topo è uguale ad un maiale, a un cane, a un bambino" (12).

Per Peter Singer, autore della "bibbia" degli anirnalisti, "Animal Liberation", in un'altra sua opera, "Etica pratica" del 1979, a proposito dell'infanticidio, propose una legge che negava il pieno diritto legale di vita ai neonati "per almeno un mese dopo la nascita" (13).

Alla farsa dei "Diritti dell'uomo" dell'ONU si aggiunse dunque quella dei "Diritti dell'animale". Gli obiettivi, però, rimasero (e sono) sempre gli stessi: l'avversione per l'uomo e lo spopolamento del pianeta!

Per attuare questo filantropico programma di sterminio, non era però sufficiente che questo fosse propagandato e promosso soltanto da istituzioni private, anche se transnazionali. Esso doveva essere ufficialmente assunto come politica estera da una nazione intimamente legata ai programmi genocidi mondiali: una nazione "membro permanente" del consiglio di sicurezza delle nazioni unite è la principale finanziatrice dell'intero budget dell'ONU: gli Stati Uniti d'America.

 

NOTE

(1) EIR, Rapporto Speciale, "La Congiura Ecologista", Eir News Service, Inc. 1988, p. 34.
(2) Cfr. Global 2000, Genocide 100 Times Worse than Hitler. NDPC P.O.Box 26, Midtown Station, N. Y., New York 10018, 1981, p. 3 (vedi anche: "Wilsonianum, ONU e Goetheanum. Il Goetheanum di Dornach come simbolo di pace cosmica": http://bufala.spazioblog.it/22633/onumania.html).
(3) A. Peccei, "Cento pagine per l'avvenire", Mondadori Editore, Milano 1981, p. 42.
(4) Idem.
(5) "Contre le Club de Rome", Pubblicato dal Parti Ouvrier Européen, 1981, p. 20.
(6) Deutsche Press Agentur (DPA), 8 agosto 1988.
(7) Corriere della Sera, 4 gugno 1987.
(8) Dichiarazione fatta ad un giornalista dell'EIR, il 22/05/1987. (Dal Dossier: "The Aids Disaster: negligence or mass murder?" del dott. Bernhard Godot, ottobre 1989).
(9) Panorama, 09/04/1989.
(10) EIR, Rapporto Speciale, "Il movimento ecologista: la più grande frode del secolo, 1989, p. 41.
(11) Cfr. Ecologia domestica, pp. 44-45.
(12) Cfr. "Nuova Solidarietà", 14/07/1990.
(13) Ibid.


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La Congiura Ecologista ed altro. - 06:40 PM, Aug. 11, 2007

Il Male sotto mentite spoglie sta invadendo il mondo e specialmente le cocienze.Il Cristo è forse morto invano?I puri di cuore sono sempre meno, il tradimento della fede si insinua e uccide l'uomo religioso pochi resistono, quando arriveranno i rinforzi dal cielo.I pochi fedeli samurai difendono il loro giovane Principe fino a quando,che DIO li aiuti

Posted by Anonymous

Lettera aperta di cittadini italiani alla GdF - 07:56 PM, Aug. 11, 2007

Ti ringrazio del messaggio e ti invito alla pagina seguente:
http://digilander.libero.it/afimo/letterapertallagdf.htm
Ciao
Nereo

Posted by Nereo Villa
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